Che vuoi che ti dica…

Che vuoi che ti dica,
non esistono parole felici per esprimere certi sentimenti, quando tutto e’ nero anche le parole si anneriscono a tal punto da diventare illeggibili.

Ho la pancia vuota e la mente piena.

Ho il cuore palpitante e il corpo stanco.

Ho la stufa che mi scalda il corpo ma mi manco io per scaldarmi anche dentro.

In questo momento vorrei addormentarmi, vorrei sognarmi felice in un campo di grano con il sole che mi bacia la fronte e le cicale che cantano scuotendo le ali.

Vorrei sognarmi in un prato verde distesa, il cielo scuro e nero, le stelle che brillano, la luna che splende e i grilli che accompagnano la visione con il loro canto.

Vorrei solo sognarmi FELICE!

Non ho mai capito perché trovi così tanta difficoltà a ritrovare una serenità!

Sto perdendo peso, sto dimagrendo, dovrei gioire (ed in parte gioisco) ma vorrei che la mia Vita fosse legata ad altri fili e non a quelli di un corpo, di uno stomaco e di una gola soffocata ogni giorno…

Soffoco e nessuno se ne accorge,
annaspo ma nessuno se accorge,
mi manca il respiro ma nessuno se ne accorge,
mi uccido ma nessuno se accorge,

Morirò e forse qualcuno si accorgerà di me!

Buon Natale.

Annunci

6 thoughts on “Che vuoi che ti dica…

  1. Sì può continuare a cercare il bicchiere mezzo pieno, laddove sia mezzo vuoto, ma non si può far nulla per alleviare la propria sete di vità, se nel bicchiere ci sono soltanto ricordi.

  2. Ci sono. Leggo, rifletto, capisco. Vorrei parlarti, anche se non sono sicura che saprei cosa dire.
    Mi vedo in te e sono così lontana da qui e da quei posti di cui a malapena mi ricordo. Quei posti tristi in cui volersi addormentare e non svegliarsi più.
    Mi sogno felice. Come se sognare potesse veramente cambiare le cose, lo scrivevo anni fa. E adesso bramo per la felicità senza permettere alla tristezza di spegnermi.
    Scrivi, scrivi. Chissà che un giorno non cambino, poi, le cose. Chissà che non sia tu, a cambiarle.

    • Il tuo commento arriva come una carezza…
      Vedi che non sono proprio un mito, sono un mito a metà… Commetto i miei errori e alle volte mi sembra di nascondermi dietro una cucina e dietro ricette che lascio qui e li, sentendomi al tempo stesso un’ipocrita e quasi bugiarda.
      La cucina in effetti mi aiuta… Ma diventa anche il mio inferno…
      Un giorno passeggerò in paradiso fra fornelli, palette e nuovi ingredienti con più serenità ^_^

      • Sai cosa penso? Sarebbe bello se, per un giorno, ci venisse data la possibilità di guardarci con gli occhi degli altri. Potremmo scoprire tante cose di noi, che non avremmo detto mai, o che magari segretamente speravamo. Potremmo scoprire che tanti difetti che noi vediamo, su cui ci soffermiamo, per cui piangiamo e imprechiamo, esistono solo per noi. Per il nostro essere perfezioniste, autocritiche e sempre alla ricerca di qualcosa di più.
        Potremmo risvegliarci felici.

  3. Lo penso anch’io Ade 🙂
    L’ho sempre pensato, perché tu mi vedi come un mito ed io come una sfigata… Due punti di vista diversi ma interessanti.
    Con gli occhi degli altri sarei la ragazza più felice della terra, ma riuscire a vedersi con tali occhi personalmente mi è difficile… Dovrei staccare quelli di chi mi osserva e mi vede in modo diverso XD ma non sarebbe tanto carino come gesto!
    Scherzi a parte i difetti che vedo io sicuramente per altri sarebbero solo pregi… Chi lo sa… Sicuramente con gli occhi altrui non vedrei tanta imperfezione in me!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...