Dubbi o certezze?

In realtà, se proprio devo dire il vero, non è che io abbia dei dubbi, più che altro comincio ad avere delle certezze che mi “indubbiscono” (passatemi il termine strampalato che mi piace tanto)

Voglio dire che comincio a capirmi, forse, un po’ di più ed è qui che sorgono i dubbi.

Oggi ad esempio ho scoperto, facendo un calcolo da un sito apposito, che il mio ascendete, come segno zodiacale, è Gemelli.

Ora non cominciate con le solite menate e cavolate che si dicono riguardo l’astrologia, l’astrologia è qualcosa di molto più profondo che non c’entra assolutamente con le stronzate che sparano alla televisione o alla radio quei 4 ciarlatani che astrologi lo sono solo per nome.

Ecco aver scoperto che il mio ascendete è Gemelli mi ha sorpreso non poco e mi ha fatto comprendere perché ho questo carattere così bipolare. Sono amabile e dolce ma al tempo stesso posso diventare anche distaccata e fredda. Sono molto lunatica, vado a sensazioni e reagisco d’istinto senza, alle volte, troppo pensare, altre volte invece ci rimugino sulle cose per giorni e giorni.

Sono strana, ma questa non è una novità e l’ho sempre detto. Questo mio essere “diversa” ammetto che è la cosa che amo più di me. Voglio dire, ed ormai si sa, non mi accetto, non mi piaccio e a tratti mi disprezzo, ma l’essere non conforme a quanto gli altri si aspettano che tu sia, l’essere particolare, stralunata, difficile, incomprensibile… Mi piace da matti.

Nessuno deve capirmi e comprendermi, se non io… E fatico anch’io a capirmi, sia chiaro!

Quindi è bello essere un po’ “speciali”, ma non speciali come state pensando voi, ma speciali perché insoliti.

Insolito, che aggettivo stupendo. Niente che ci si aspetti… E’ insolito, ed io sono proprio quello che non ti aspetti.

L’essere asociale alle volte mi porta a non voler interagire con un gruppo troppo vasto di persone. Mi perdo, non mi ritrovo, non mi sento a mio agio, provo solo un forte senso di perdizione e disagio che per l’appunto mi imbarazza e non mi permette di esprimermi ed essere me stessa. Evito le situazioni in cui c’è tanta folla, tante persone che non conosco. Mi piacciono i piccoli gruppi che mi trasmettono sicurezza e chiarezza. Amo i punti fermi anche se non sento ancora di aver messo le mie radici da qualche parte.

Mi piace girovagare e mi piacerebbe un giorno stabilirmi… In ogni senso.

Sono un’anima in pena che spera che un giorno questa angoscia che si porta dietro possa finire.., Per questo mi sto impegnando in proposito.

Dimenticavo, il mio segno zodiacale è Vergine. Un segno di Terra, difatti ho i piedi saldi al terreno.

Amo questo segno e mi piace perché esprime femminilità, intelligenza, sapienza, lucentezza, meraviglia… Particolarità che fatico a trovare in me ma che forse, nascoste in qualche meandro, ci sono e mi appartengono.

Ecco nella Vergine vengono identificate anche particolarità e caratteristiche che proprio non mi appartengono, ma ovviamente si sa… Le descrizioni non descrivono sempre le persone che alla fine vengono anche minate dal carattere e dalla vita che conducono.

L’egoismo ad esempio non fa proprio parte del mio carattere e della mia persona, penso fin troppo agli altri e mai a me stessa. Mi dedico profondamente al benessere delle persone che amo, senza tener conto dei malesseri che invece affliggono me. Ciò non vuol dire che non mi sfogo o che non parlo dei miei problemi, ma in primis aiuto chi ha bisogno di me… A me posso pensarci da sola.

L’essere pignola, permalosa, ipercritica (soprattutto verso me stessa) e suscettibile invece… Sono qualità che mi contraddistinguono da sempre.

Cocciuta come un mulo e fiera di esserlo! 😀

Inviato su ...

Io speriamo che me la cavi

In vena di citazioni (Il titolo del post)

A parte gli scherzi, anche stavolta è passato parecchio tempo dall’ultima volta che ho scritto. Cosa è cambiato? Apparentemente nulla o forse sì.

Credo che qualcosa sia cambiato da qualche giorno, sempre nella speranza di non ricadere nel baratro altrimenti sarà la fine un’altra volta.

Diciamo che ho deciso di riempire la mia vita di più stimoli, stimoli che mi permettano di stare bene, di godermi ciò che mi fa stare bene e che mi trasmette tranquillità e pace.

I miei tre gatti, i due maschioni e la piccola sorcetta, le giornate di sole, pilates, giri in bicicletta baciata dal sole e accarezzata dal vento, il vento fra i capelli, i prati verdi in cui distendermi, cucinare cose buone e sane nonché vegane, mangiare i datteri mazafati (golosa io!) , il silenzio, leggere, ascoltare musica rilassante o pazza per scaricarmi e cantare…

Ho bisogno di ritrovare questa stabilità, perché è proprio quando mi sento instabile che mi abbuffo, mi perdo, non capisco cosa sono e cosa faccio, che ho voglia di cancellare con il cibo le emozioni che provo.

Ho 27 anni, quasi 28, ed è arrivato il momento di non buttare più anni della mia vita, ne ho buttati già 7, dietro chissà quali idee e aspirazioni che mi uccidono e che uccidono chi mi è vicino.

Ho deciso, anche se sono pronta alle ricadute, di amarmi un pochino, di apprezzarmi come fanno tante e tante persone che non mi conoscono direttamente ma che per un motivo o per un altro ammirano quello che faccio e come lo faccio.

Ho voglia di cambiare vita, e credo proprio che il prossimo anno sia la volta del cambiamento più drastico che abbia mai fatto. Il prossimo anno, spero veramente stavolta, andremo via, lontano da questo schifo, in un posto caldo, dove il mare riempirà le mie giornate di solitudine e pace, dove la frutta appagherà ogni mia voglia di qualcosa di buono, sano e naturale… Dove forse io finalmente rinascerò come la fenice… Dalle ceneri.

La cosa mi spaventa ma al tempo stesso mi riempie di gioia… Sarò ancora più lontana da tutto, più lontana di come lo sono ora, ma questa lontananza non minerà nessun rapporto che ho costruito in Italia. Ogni rapporto sarà forte e sicuro, sarà solido e non si sfalderà con nessun tipo di distanza… C’è sempre l’aereo per vedersi 😀

Insomma sono pronta a cambiare, e stavolta non è come le altre volte che ho detto e fatto le stesse promesse, stavolta mi sento diversa, sento che ho buttato troppi anni a piangermi addosso senza ottenere risultati. Aiutati che il ciel ti aiuta, è inutile aspettare che arrivi la mano di qualcuno a tirarti fuori dal vortice, se non ti ci tiri fuori da sola, potrai anche continuare a vivere nel tuo fottuto vortice e nessuno ti tenderà la mano per tirarti fuori di li.

Faccio affidamento su quello che sono, sulle nuove consapevolezze e i nuovi piaceri a cui voglio dedicare il mio tempo… Per non perderlo più dietro stupide aspettative ed ideali. 

 

Inviato su ...

27 anni?

Domani 7 Settembre compio 27 anni… Chissà se questa età possa essere considerata una meta importante nella vita di una persona.

 Sono nel mezzo ancora ma mi avvicino ai trenta, qualche (lasciatemi pensare che sia solo qualche) capello bianco non mi manca, quindi si sente la vicinanza agli “enta”.
 
Come ogni anno e come ogni compleanno sono qui (qui non mi vedete) ma è come se non ci fossi, sono quasi assente e me ne sbatto anche di questo compleanno.
 
Quest’anno però devo dire che ho riflettuto moltissimo, ma solo perché ho rilevato dei netti cambiamenti nella vita delle altre persone di mia conoscenza.
 
Ho visto amiche di scuola sposarsi e avere figli, ho visto come la loro vita sia cambiata fra faccende domestiche, pappe, pannolini, amore, lavoro e come invece la mia vita sembra essersi fermata…
 
Non credo che vorrò mai avere dei figli, non sarei proprio capace di fare la mamma e poi affrontare una gravidanza non fa al caso mio, per di più sarebbe un legame troppo importante quello fra una mamma ed un figlio che non riuscirei proprio a sostenerlo. 
 
Sono così assente con me stessa e con gli altri, persone alle quali tengo davvero, figurarsi come sarei con un figlio… Povero Cristo!
 
27 anni sono arrivati, domani suoneranno alla porta ed entreranno… Chissà cosa si aspettano che io gli dica, chissà cosa verranno a dire loro a me, chissà cosa vorranno farmi vivere, chissà cosa mi aspetterà… Chissà…
 
Sto vivendo un periodo in cui mi sento apatica e malinconica, in cui mi sento stanca e stressata… In cui conto i capelli bianchi, in cui mi guardo e non mi vedo, in cui parlo ma non so più che dico… In cui non ci sono!
 
27 anni… Buon Compleanno Mimì!
Inviato su ...

Facile

Quando non scrivi da tanto tempo, trovi difficile riempire un foglio bianco con altri inutili parole che rimbombano in testa.

Beh ho passato dei mesi tremendi, veramente logoranti, ho visto crollare i castelli di sabbia ancora rimasti, ho visto crollare quelle rocce che avevano superato innumerevoli temporali di acqua acida. È stato difficile stare li a guardare e subire.

Ho avuto paura lo ammetto, e ho paura ancora adesso in seguito alle incertezze che questi mesi e quello che ne è rimasto mi hanno e mi stanno lasciando.

Facile per chi vive la mia Vita da fuori pensare che sia tutto così perfetto e che sia io a non apprezzare.

Facile a vedersi ma enormemente complicato questo percorso ad ostacoli a volte bassi, a volte davvero troppo alti.

Cosa cerco? Cosa voglio? Cosa mi rende insoddisfatta? Cosa desidero?

La serenità.

Datemi la pace interiore e ritroverò il sorriso. Martellatemi il cervello e riceverete sempre e solo sorrisi vuoti.

Nuove consapevolezze e certezze

Mentre scrivo c’è Yann Tiersen che mi tiene compagnia, ormai è diventato quasi una droga ascoltarlo e lasciarmi trasportare dalle sue magnifiche e leggere composizioni, sono così delicate che mi entrano nelle vene e scorrono insieme al mio sangue lungo tutto il corpo trasportando ossigeno e sollievo in quelle parti del corpo dove il sollievo non esiste.

Il cuore continua a battere, a tratti più forte quando lo ascolto, questo vuol dire che mi arriva dritto lì dove pochi sanno giungere e restarci.

E’ un periodo nuovo per me questo, un periodo di perenni cadute e di mali alla gola (non è cambiato molto dalle altre volte), però ci sono nuove consapevolezze che ho raggiunto. A tratti mi sembra di aver fallito in qualcosa o di non averci creduto abbastanza, altre volte credo invece che alcune decisioni siano state le migliori per la mia serenità e per il ritrovamento di un’armonia con la mia persona.

Mi spiace che alcuni progetti etici io li stia mettendo da parte, ho investito in essi tanto di quel tempo e di quell’impegno, ma devo anche ammettere che questi ultimi mi hanno tolto del tempo a me e ai miei hobby più grandi (la lettura ed il pilates). Quindi ora con nuove consapevolezze cerco di andare avanti e di guardare al mio futuro e a tutto quello che verrà da ora in poi senza ripensamenti e senza troppe paranoie.

Sono fidanzata da quasi 6 anni e devo dire che questo è un amore davvero intenso e diverso da tutti gli altri vissuti. E’ un amore che non mi toglie ossigeno, che non mi toglie forze, che non mi toglie la voglia di pensare anche a me stessa oltre che alla coppia e a Lui, è un amore intenso e pieno di sentimenti che non muoiono o affievoliscono anzi… Sembra che ogni giorno crescano e crescano, che maturino e che ci tengano sempre più uniti.

Ho sempre detto che io senza di Lui sarei niente, non sarei nulla e non sarei una donna realizzata. Ho 26 anni ma mi sento una donna e non più una ragazza. Lui è il completo opposto di quello che sono io, intendo caratterialmente, lui è così ottimista, fiero di se stesso e sicuro di quello che fa, così solare, allegro, cocciuto non molla mai i suoi obiettivi, riesce a porsi dei traguardi e riesce anche a raggiungerli con impegno e volontà. E’ una persona davvero straordinaria ed è per me un grande esempio, ecco che mi scendono le lacrime, ma è decisamente il mio motivatore e la persona che più di qualsiasi altra, crede in me, nei miei progetti e nella mia persona.

Mi ama, e mi sorprende questo, non capisco come faccia ad amare una persona così strana, lunatica, vulnerabile, estremamente sensibile, fragile, bulimica, testarda, stupida, imbranata, sciocca come me, eppure è lì da 6 anni che ogni giorno mi chiama “Principessa” , che ogni giorno mi dice che mi ama, che ogni giorno cerca di farmi sorridere, che ogni giorno mi guarda con gli occhi a cuoricino pieni di amore, che ogni giorno mi abbraccia e mi riempie di baci, che non ha mai perso l’attrazione mentale e fisica nei miei confronti, che non ha mai smesso di condividere con me i suoi successi e a stimolare me per raggiungere i miei, che non ha mai smesso di sostenermi , di farmi riflettere e di pensare.

Senza di lui sento di non essere nulla, sia chiaro che non sento una dipendenza e non vivo con lui in questo modo, ma ho compreso che la mia Vita senza la sua costante vicinanza sarebbe persa, smetterei anche di credere in me, nella mia persona e in quei piccoli sogni che ancora vedo non realizzabili.

Lui non si pone limiti e tutto per lui può essere raggiungibile, non bisogna perdere la speranza se è quello che si vuole davvero. E’ un uomo straordinario vero? E sono davvero fortunata ad averlo al mio fianco vero? Lo so bene 🙂 ed è per questo che ringrazio il destino di aver fatto rincrociare le nostre strade in un momento particolare per me, quando sono caduta nel tunnel dell’anoressia, e per lui quando non credeva più di innamorarsi di nuovo. Le nostre strade quel giorno si sono unite e non si sono più divise.

Siamo una famiglia ormai, insieme a noi vivono due bei mici maschi, uno dei quali sta dormendo sulle mie gambe mentre scrivo, siamo proprio belli tutti e quattro insieme. Una famiglia di coccoloni e miciosi 🙂

Sì devo cominciare a sentirmi più fortuna di quello che ho, non tutti sono avvolti da così tanto amore. Per fortuna oltre ai pelosi e a Lui ho degli amici straordinari, la mia anima gemella che vive distante da me ma che mi è sempre vicina con il cuore e gli altri due sempre lontani ma che sento presenti e costanti.

Dovrei liberare la mente e lasciare che voli, sento che è ancora difficile, sento che sono ancora troppo debole… Ma chi lo sa se con queste nuove consapevolezze io  poi riesca anche a prendere le ali che ho riposto nell’armadio e volare di nuovo? 🙂

Non lo so e non prometto niente, perché è un momento molto delicato questo, mi sento molto vulnerabile, ma in me c’è quella forza che ancora mi tiene viva e che non mi hai mollata un secondo. Quindi spero in meglio e nel meglio… Ma visto che le promesse a me stessa non le so mantenere, lascio i puntini di sospensione e vedremo come andrà…

Inviato su ...

Ciao.

Un saluto a chi c’era, chi non c’è più, chi ci sarà, chi rimarrà e chi se andrà!

CIAO, un giorno ci rincontreremo tutti fra le viscere della Terra… come cenere che nutre!

DONNA!

Lo pubblico oggi… Perché oggi è la giornata giusta, e perché d’improvviso il riposo a letto mi ha fatto ricordare che non devo lasciare gli articoli in bozza… Ma pubblicarli…E quindi ecco!!!

“E’ passato molto tempo dall’ultima volta che ho scritto…

Oggi è anche l’8 Marzo, una data come un’altra a mio parere. Non si possono ricordare di noi DONNE solo oggi e tutti gli altri giorni invece veniamo viste come oggetti o come persone di poco conto con una scarsa intelligenza.

Sono una donna, una alla quale, nonostante non si direbbe, non piace farsi mettere i piedi in testa da nessuno. Che vuole essere rispettata per quello che è… UNA DONNA appunto! Ho milioni di difetti, ma questa sono io, non voglio essere compresa, non voglio essere toccata, non voglio essere guardata, non voglio essere considerata, non voglio esistere per nessuno… Anche se poi sono alla perenne ricerca di affetto… Ma solo quello!!!!

Sono vittima di me stessa ma non sarò mai la vittima di nessun altro. Solo io posso farmi del male, solo io posso distruggermi… Il resto intorno a me è polvere che cerca di entrarmi nelle tasche, nei vestiti, ma con una veloce scrollata cade giù a terra!

E’ difficilissimo essere e fare la Donna, e’ difficile esistere contornata da persone che vogliono distruggerti, e’ difficile non farsi vedere, sparire non farsi guardare… È difficile ma non impossibile

Non mi piacciono i complimenti da parte delle persone che mi vedono la prima volta ma che non mi conoscono affatto… Non mi sento apprezzata davvero come Donna, ma apprezzata come “oggetto”.

Amo la Vita che germoglia e che fiorisce ma non mi sento pronta per procreare e dare la Vita, magari poi ad un’altra Donna!

Il mondo e’ Donna e non lo dico perché io sono una piccola donna, ma perché la Vita lo è, la Natura lo è… Gli uomini sono nati da altre donne… Tutto e’ collegato a questo Mondo Rosa e Bianco!

Mi piace pensare che un giorno sarò fiera di esserlo e felice di mostrarlo… Per ora mi accontento di nasconderlo e nascondermi ❤ “

Inviato su ...

Che vuoi che ti dica…

Che vuoi che ti dica,
non esistono parole felici per esprimere certi sentimenti, quando tutto e’ nero anche le parole si anneriscono a tal punto da diventare illeggibili.

Ho la pancia vuota e la mente piena.

Ho il cuore palpitante e il corpo stanco.

Ho la stufa che mi scalda il corpo ma mi manco io per scaldarmi anche dentro.

In questo momento vorrei addormentarmi, vorrei sognarmi felice in un campo di grano con il sole che mi bacia la fronte e le cicale che cantano scuotendo le ali.

Vorrei sognarmi in un prato verde distesa, il cielo scuro e nero, le stelle che brillano, la luna che splende e i grilli che accompagnano la visione con il loro canto.

Vorrei solo sognarmi FELICE!

Non ho mai capito perché trovi così tanta difficoltà a ritrovare una serenità!

Sto perdendo peso, sto dimagrendo, dovrei gioire (ed in parte gioisco) ma vorrei che la mia Vita fosse legata ad altri fili e non a quelli di un corpo, di uno stomaco e di una gola soffocata ogni giorno…

Soffoco e nessuno se ne accorge,
annaspo ma nessuno se accorge,
mi manca il respiro ma nessuno se ne accorge,
mi uccido ma nessuno se accorge,

Morirò e forse qualcuno si accorgerà di me!

Buon Natale.

Mi piace e mi fa bene!

Mi piacciono le fragole

Mi piacciono le albicocche essiccate biologiche… Quelle morbide, dolci e avvolgenti

Mi piace la tisana o tè ai frutti della sera, quello che bevi volentieri prima di andare a letto per poi concederti e perderti fra le braccia di Morfeo

Mi piacciono le banane con i puntini neri sulla buccia che quando le mangi ti sembra di stare in paradiso

Mi piace il tramonto, ogni giorno diverso, ogni giorno profondo

Mi piace l’intelligenza pura, pulita, vera e matura

Mi piacciono i rami degli alberi, tante mani protratte verso l’infinito

Mi piacciono i libri, le parole scritte, il profumo e l’odore delle pagine

Mi piace l’arte in tutte le sue forme, anche ridere è un’arte meravigliosa, c’e chi non lo sa fare!

Mi piace guardare negli occhi le persone con le quali parlo, distogliere lo sguardo, non guardarsi non trasmette emozioni, non regala nulla… Lascia l’amarezza

Mi piace sorridere, ridere, non pensare…

Mi piace parlare con chi sa ascoltare e rispondere intelligentemente e scherzosamente alle mie perplessità

Mi piace essere abbracciata, essere coccolata, essere guardata con discrezione, essere presa per mano

Mi piace stare sola, ma non troppo, e mi piace sentirmi parte del mondo di qualcun’altro, sentirmi parte dei suoi pensieri, sentirmi parte di qualcosa, sentirmi…

Mi piace ascoltare la pioggia, il vento ed il gelo sotto le coperte del mio letto, con il piumone che mi copre anche la testa, con le coperte che mi abbracciano e con il cuscino buttato chissà dove o avvinghiato al mio corpo come fosse una persona da scaldare.

Mi piacciono le fiamme che bruciano la legna nel camino e quel che ne resta una volta spento… Cenere

Mi piacciono i fiumi, il mare, l’acqua, anche se mi sento figlia del vento

Mi piacciono i miei capelli, tanto lunghi da coprire il viso e nasconderlo

Mi piacciono i pigiami larghi e felpati, quelli che non segnano le forme del corpo ma che adempiono al compito di pigiama… Avvolgerti e scaldarti.

Mi piace cantare, mi piace farlo quando sono in macchina da sola o con qualcuno, farmi prendere dall’emozione e cantare a squarciagola lasciando che alla fine di ogni canzone le corde vocali siano stanche.

Mi piace sapere che la follia a tanti ha regalato l’emozione di potersi esprimere e farsi capire da chi non li ha mai capiti

Mi piace l’amore, in tutte le sue forme e in tutta la sua bellezza… Amore non è solo sesso, amore ad esempio è anche prendersi per mano…

Mi piace l’enfasi e la passione con quale alcune persone parlano di ciò che gli sta a cuore (vuoi vedere che mi piaccio anch’io? 😀 parlo sempre con troppa passione e le persone credono che io mi stia agitando… Ma se mi agito è perché credo fortemente in ciò che dico!)

Mi piacciono i baci quelli dolci e quelli passionali, quelli che ti fanno volare e quelli che ti fanno arrossire

Mi piacciono gli occhi della gente… Un mondo dentro una pupilla.

Mi piacciono i vecchi con le loro rughe e i capelli bianchi… Solchi sul viso e striature di vita e di morte sui capelli

Mi piace quello che sono alle volte… Mi piace meno come sono.

Ma non mi piace chi uccide l’anima di qualcuno perché ‘diversa dalla sua’… Morire a 15 anni, uccidersi perché discriminato, suicidarsi per non essere compreso… Questo e’ davvero orribile!