Natale

Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
posata
in un
angolo
dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

G. Ungaretti

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Autunno Dentro

E poi arriva una melodia che tu hai dentro e che riecheggia nel cuore e nell’anima e che un giovane come te l’ha trascritta in musica e con delicatezza e leggiadria la suona poggiando le sue mani su di un pianoforte e lascia che tu ti emozioni e che tu ti senta scaldata ed avvolta in questa sua espressione della malinconia e di quel senso di vivere con l’autunno dentro nel cuore e nell’anima…

Adoro come esprime i sentimenti, con quella delicatezza che ormai si è persa dietro le parole urlate nelle canzoni

Non si coglie più l’essenza di nulla, bisogna urlare per farsi sentire…

Ed invece no, basta questo, basta che qualcuno poggi le sue dita su di un piano ed ecco che la vita prende colore, si trasforma in musica, si trasforma in quello che non è mai stato… Silenzio che parla e che canta attraverso una dolce melodia.

Un giovane come me, ventisei anni non persi dietro falsi miti , ventisei anni non trascorsi a rincorre qualcosa che non si potrà mai raggiungere…

Ventisei anni trascorsi a suonare e a rendere speciali quei sentimenti che spesso consideriamo cupi e neri e da soffocare con la smania della felicità…

La felicità… Ah già quel sentimento traboccante di emozioni…

Traboccante di emozioni per me però, lo è anche tutto questo… Un suono che ti scalda, che ti culla e che ti accarezza la pelle e che ti guarda negli occhi senza mai distogliere lo sguardo, senza mai abbandonarti, perché tu sei quella melodia, perché tu sei quel suono, perché tu sei quel silenzio melodioso…

Anche questa è Felicità!

Per ascoltare davvero… Chiudi gli occhi…

La Felicità!

Quando si dice che la felicità e’ nelle piccole cose…

La gioia di viverti una giornata che ti arricchisce dentro, nel profondo, in quella parte di te più buia perché più ferita e nascosta ai tanti…

Descrivere la felicità non è semplice, proprio perché è soggettiva (cosa x altro affascinante, perché questo ti permette di parlare di quello che a te rende gioconda mentre ad altri non interesserebbe), e’ personale, e’ intima… È nostra… È MIA!!

È un’emozione pazzesca che ti fa ridere e piangere insieme, che ti sfianca, ti stanca il cuore, la testa, la Vita, ma che al tempo stesso riesce a riempire dei vuoti che avevi dimenticato di aver chiuso da qualche parte nella tua mente, è capace di stravolgerti l’anima e di lasciarti con un ingorgo di parole che vorrebbero uscire dalla tua bocca oppure in un silenzio quasi imbarazzante tanto sa essere forte e immensa!

È pazzesco, era da tanto che non provavo un’emozione così forte e travolgente, è stato l’insieme e l’intensità dei momenti ad avermi arricchito e a farmi sentire così… Così bene… FELICE!

Occhi profondi, che brillano, che parlano, che osservano, che sentono, che ascoltano, che penetrano, che illuminano e che esaltano ed enfatizzano le parole che si uniscono alla loro espressività!

Sorrisi, parole, tante parole mai troppe, mai scontate, mai ripetitive, mai banali, mai scortesi, mai insignificanti, mai esagerate, mai… INUTILI.
Anche le parole rendono felici quando non sono lasciate al caso ma al contrario sono il filo conduttore di discorsi e di pensieri che accrescono la tua voglia di potertici riempire e farne tesoro per il resto dei giorni a venire!

Una città BELLA che anche lei ti parla, ti parla attraverso l’arte nella quale si esprime, nella semplicità con la quale si mostra e si lascia guardare, annusare, toccare e ascoltare.
Nella semplicità del suo essere città d’arte, di storia vissuta, di vita brulicante, di luci, di porte e finestre immense, di acque torpide e sporche ma travolgenti ed emozionanti, ponti persi in un significato dato dai tanti e al contempo perso nel tempo, vicoli, strade, auto, palazzi, chiese… L’amore si esprime anche così, attraverso una storia narrata nel tempo che è possibile rivivere ad oggi attraverso quello che ci è stato lasciato e che solo in silenzio si può ancora ascoltare e osservare!

Incontri che cambiano la vita, che la migliorano, che ti fanno sentire meno sola in questo mondo dove tutto vuole essere ben calcolato, dove si perde il tempo (ma è il tempo a non avere tempo), dove la vita è scandita dalle lancette, dalla frenesia, dalla ‘fame’, dall’ostentazione di quello che non si ha ma che si freme di avere, dal sole inosservato e maledetto, dalle piogge purificatorie ma odiate, dalla luna che nessuno guarda più, dall’amore che non è più amore, dalla Vita che è diventata morte, un prepararsi la fossa anticipatamente senza più lasciare che il TUTTO possa attraversarci e tramortirci con le sue emozioni reali, dove tutto è calcolato e nulla più lasciato al caso. Incontri che ti fanno rimpiangere l’amore che loro ti danno e che tu non riesci a darti perché vivi nel mondo di cui sopra, che ti fanno stare bene perché in questi incontri ci sono state persone che ti hanno finalmente visto, guardato, ascoltato per quello che sei… Nella semplicità della tua insicurezza e della tua tristezza che trova invece sicurezza e gioia nella creazione, nel nutrimento fisico e mentale , nella creatività, nella fantasia… Nella cucina non crudele!

Ebbene anche stanotte ho dormito pochissimo, tante, troppe emozioni tutte insieme… Il cuore era veramente gonfio, straboccava di emozioni e tutt’ora lo sta facendo… La mente non si è svuotata quando mi sono coricata, non voleva liberarsi perché io non voglio che lo faccia, non voglio che torni il vuoto, voglio che resti questa Vita dentro di me, che restino gli occhi che ho visto, l’anima che ho abbracciato e i cuori che mi hanno ‘amato’.

Non voglio perdere nulla di tutto questo e scriverlo mi ha permesso di rivivere, rivedere, risentire… Queste parole mi serviranno a ricordarmi che le piccole cose sono immense e che sono quelle che vado ricercando, che voglio sentire e ricordare con gioia nella loro unicità!

Un calice di vino, un quadro copiato ma che ti lascia riflettere e pensare a quello reale e alle emozioni che quest’ultimo ti ha fatto suscitare e provare non appena lo hai visto, due occhi scintillanti che guardano i tuoi e al contempo guardano altrove ricercando le emozioni che si vogliono esprimere con le parole, sorrisi sonori e scroscianti come pioggia impetuosa, stanchezza fisica di una giornata vissuta a riempirti del TUTTO, buon cibo, amore e serenità… Le piccole cose che vanno a comporre la Felicità!

Grazie… Per avermi lasciato tutto di te e per esserti lasciato guardare! 

Amica

Ho pensato tante volte di dedicarti un post anche nel precedente blog che leggevi, ma non l’ho mai fatto, e pur sapendo che ora non leggerai mai questo, perche’ voglio tenerlo per me, ho deciso comunque di scrivere di te…

Non importa che non leggerai mai queste parole, le conosci già e te le ripeto quasi ogni giorno amica!

Sei entrata nella mia Vita in punta di piedi, io nella tua ci sono entrata, come faccio di solito, invece come un uragano travolgente…

Ti ho presa per mano con dolcezza e ti ho portata nel mio Mondo dove ti ho lasciato conoscere la stima, l’affetto, la comprensione, la vicinanza, la solitudine, la malinconia ma anche tantissimo e sincero Amore!!!

Ti ho amata da subito, i tuoi occhioni scuri e profondi mi hanno stregata ed anche se non esprimi a parole i tuoi sentimenti e pensieri, ci pensano i tuoi occhi a farlo e ad esprimere quel che senti nascere dentro…
Quei sorrisi sempre accennati ma intensi e sicuri…
Quella sensualità e femminilità che ti porti dentro ma che fatichi a tirare fuori per insicurezza e senso di inadeguatezza…
Quel corpo troppo presente e prorompente che non rispecchia la tua personalità silenziosa e riflessiva…

Nonostante tu ti vesta di nero emani una luce scintillante che mi ha abbagliato dal primo incontro…
Non posso dimenticare il primo giorno che ti ho vista, dopo tanto parlare virtualmente e telefonicamente ho finalmente incrociato il tuo sguardo…
Un sorriso splendente si e’ stampato da subito sui nostri volti e da quel giorno ho capito che non c’e migliore amica che potessi incontrare nel corso di questo cammino…

Ti ho avvolta in un abbraccio stretto, quasi a soffocarti tanta era l’emozione che avevo nel cuore, negli occhi e nell’anima… Tu tenera e insicura ti sei lasciata stringere e avvolgere dalla mia irruenza affettiva…

Ti ho ammirata mentre dormivi, ti ho guardata attentamente mentre parlavi, ti ho osservata fra la gente e non c’e anima più bella sul creato che io abbia mai conosciuto…

Tu dici di sentirti fortunata ad avermi conosciuta, che ho tanto amore dentro di me e che sono bella… Bellissima!!!

Io ti dico cerbiatta, che non c’e creatura più dolce, stupenda e straordinaria. Hai un cuore grande, un animo tenero… Sei splendida, femmina, viva e luminosa e se non avessi  te in alcuni momenti… Sarei propria persa…

Grazie per farmi sempre ritrovare la retta via!!!

Avrei altre mille cose da dirti… Sono un insieme di emozioni grandi e travolgenti, perche’ nonostante sia ad essere io quella che travolge, anche tu mi hai dolcemente coperto ed avvolto con il tuo amore facendomi sempre sentire amata, mai sola ed apprezzata!

Sai quanto io sia insicura, incerta, depressa, malinconica, strana, riservata ma travolgente, timida e logorroica… Tu mi fai sentire sempre ‘perfetta’

I giorni trascorsi insieme qui nella mia casa, mi hanno fatto capire quanto tu sia speciale e fondamentale per la mia serenità! Vorrei amarmi con la stessa dolcezza e delicatezza con cui mi ami tu… Ti ho promesso che ci proverò e continuerò a farlo… Perche’ un giorno o l’altro anch’io guarirò dal mio male!

Grazie per essere come sei… Splendida e rara!

Ti amo ❤